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Trasmissione telematica dei corrispettivi: cosa c'è da sapere

Dal 1° gennaio 2020, entrerà in vigore l’obbligo della trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri, come previsto dall’ art.2 del Decreto Legislativo 5 agosto 2015, n.127, così come recentemente modificato dalla Legge di Bilancio.
Tale norma diverrà peraltro già efficace dal prossimo 1° luglio per quelle aziende con un volume d’affari superiore a € 400.000,00

Trasmissione telematica dei corrispettivi: cosa c'è da sapere

Dal 1° gennaio 2020, entrerà in vigore l’obbligo della trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri, come previsto dall’ art.2 del Decreto Legislativo 5 agosto 2015, n.127, così come recentemente modificato dalla Legge di Bilancio.
Tale norma diverrà peraltro già efficace dal prossimo 1° luglio per quelle aziende con un volume d’affari superiore a € 400.000,00.

È di tutta evidenza che, per rispettare tale precetto, le aziende che emettono scontrino o ricevuta fiscale dovranno essere dotate, oltreché di un accesso alla rete internet, anche di idonei sistemi di memorizzazione elettronica e trasmissione automatizzata dei corrispettivi, quali ad esempio i cd. Registratori di Cassa Telematici.

Per favorire il processo di digitalizzazione, è stato previsto, per gli anni 2019 e 2020, un contributo, sottoforma di credito d’imposta per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti per effettuare la memorizzazione e la trasmissione telematica dei corrispettivi.

L’importo del credito è stato così determinato:
 
TIPOLOGIA DI SPESA CONTRIBUTO LIMITE MASSIMO
Acquisto nuovo registratore telematico  50% € 250,00
Adattamento vecchio registratore 50% € 50,00

Il credito di imposta potrà essere usato in compensazione, con modello F/24, a decorrere dalla prima liquidazione iva successiva al mese in cui è stata registrata e/o pagata la fattura d’acquisto o di adattamento del registratore.

In proposito ricordiamo che il pagamento dovrà necessariamente avvenire con modalità tracciabili – no pagamento in contanti.

Sarà necessario essere accreditati all’Agenzia delle Entrate per il servizio relativo  alla comunicazione telematica dei corrispettivi e per l’accreditamento del nuovo registratore di cassa. Tale accreditamento è da effettuarsi personalmente presso Agenzia delle Entrate di competenza.

I consulenti della Confesercenti sono a vostra disposizione per tutti i chiarimenti necessari.