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Confesercenti incontra il Sindaco di Casale Monferrato

Un incontro utile e, riteniamo, positivo per gli impegni che l’Amministrazione ha assunto nei confronti dei commercianti casalesi”, questo il primo commento di Manuela Ulandi, vicepresidente provinciale di Confesercenti, al termine del confronto avvenuto ieri con gli amministratori del Comune di Casale.

Confesercenti incontra il Sindaco di Casale Monferrato

Un incontro utile e, riteniamo, positivo per gli impegni che l’Amministrazione ha assunto nei confronti dei commercianti casalesi”, questo il primo commento di Manuela Ulandi, vicepresidente provinciale di Confesercenti, al termine del confronto avvenuto ieri con gli amministratori del Comune di Casale.

Hanno partecipato all’appuntamento, svoltosi a palazzo S. Giorgio, il Sindaco Titti Palazzetti, l’assessore al bilancio e attività economiche Francesco Martinotti, l’assessore all’urbanistica Carlo Gioria, i dirigenti degli assessorati di riferimento, alcuni commercianti ed i responsabili di Confesercenti. Durante l’ampio confronto, richiesto dall’Associazione a seguito delle recenti decisioni assunte dal Consiglio Comunale e relative ai nuovi insediamenti commerciali previsti in città, il Sindaco e gli Assessori hanno chiarito gli aspetti tecnici legati alle varianti attuate nel piano regolatore. “Abbiamo da parte nostra  espresso con chiarezza i motivi del forte disagio della categoria che rappresentiamo e ribadito l’assoluta contrarietà a nuovi insediamenti di strutture di grande distribuzione- commenta Manuela Ulandi- Ci sembra che  gli amministratori abbiano recepito le  nostre istanze e che si siano impegnati ad aprire un costruttivo percorso di confronto, in previsione delle future scelte che si attueranno in alcune aree della città. Per portare un esempio: nella zona di piazza Venezia si prevede di riqualificare tutta l’area, spostando la strada verso la ferrovia e consentendo così che l’immobile relativo al mercato ortofrutticolo possa essere destinato a nuova utilizzazione. In questo senso la nostra proposta, che va nella direzione di sostenere il piccolo commercio nel centro storico, prevede il frazionamento dell’ampio locale in lotti di dimensione limitata fino ai 300 metri quadri, da destinare a negozi di vicinato o di attività artigiane e non a supermercati di grande distribuzione. L’obiettivo è quello di avere un modello di città nella quale si rivitalizzi un tessuto di imprese che reinvestano sul territorio, offrendo occasioni di lavoro e di crescita. Su queste argomentazioni ci è sembrato che Sindaco e Assessori abbiano favorevolmente acquisito i nostri rilievi. Dichiarando la nostra disponibilità alla collaborazione, attendiamo di verificare che si passi dalle parole ai fatti.